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24/02/2011 11:12 CALPROTECTINA

Un test utile per la determinazione della presenza di calprotectina nelle feci. Molti studi dimostrano e riconoscono la calprotectina come ottimo marcatore diagnostico per riconoscere e determinare il decorso delle malattie infiammatorie intestinali (IBD). Questo test, infatti, permette al medico specialista di poter valutare la differenziazione fra la malattia intestinale su base infiammatoria e quella di origine funzionale e risulta essere,sopratutto, il metodo ideale anche per monitorare l'attività ottenendo risposte rapide. La calprotectina è un eterodimero composto da due proteine (8 e 14 kD) calcio vincolanti presenti nel citoplasma dei neutrofili ed espresse dalle membrane dei monociti. Costituisce quasi il 60% delle proteine citosolubili dei neutrofili e ha sopratutto un ruolo importante nella difesa immunitaria.
La determinazione della calprotectina nelle feci può essere utilizzata come marcatore dell'infiltrazione dei neutrofili nel lume intestinale e di conseguenza come marcatore indiretto dell'infiammazione intestinale, è molto stabile nelle feci, e la sua concentrazione correla molto bene con il livello di attività della malattia infiammatorio cronica. Studi a supporto di questa applicazione indicano che aumentati livelli di calprotectina fecale si riscontrano sopratutto nella IBD ( Infiammatory Bowel Disease o rettocolite ulcerosa, Morbo di Crohn), in alcune neoplasie del tratto gastroenterico. Ovviamente livelli aumentati vengono anche riscontrati in tutte le patologie che implicano un processo infiammatorio, acuto o cronico, a carico dell'apparato gastroenterico includendo le patologie peptiche, la malattia diverticolare, le enterocoliti infettive, l'IBS infiammatoria e nel trattamento con alcuni farmaci.

La determinazione dei livelli di concentrazioni fecali di calprotectina è inoltre utile nel monitoraggio dell'efficacia terapeutica e nella valutazione della gravità della flogosi mucosale in soggetti affetti da malattia infiammatoria cronica intestinale.
La calprotectina è stata confrontata come marker della malattia infiammatoria cronica intestinale (MICI) con gli esami gold standard,colonscopia e scintigrafia. In questi studi la calprotectina è risultata più sensibile della colonscopia macroscopica e strattamente correlata con la scintigrafia (r=0.83), permettendo di ipotizzare una sua utilizzazione di routine e una riduzione del numero delle procedure invasive necessarie nei bambini con MICI.

Il nuovo test è stato introdotto nella routine del laboratorio perchè risulta utile per lo screening e il monitoraggio della malattia infiammatoria cronioca intestinale (MICI) e del cancro del colon retto, oltre che nella valutazione del grado di flogosi della mucosa intestinale, nella sindrome del colon irritabile (IBS) e nella malattia diverticolare.