IMMUNOGLOBULINE IgG

SIGNIFICATO CLINICO
Le immunoglobuline della classe G sono gli anticorpi che predominano nel siero, rappresentando circa il 75% delle immunoglobuline totali e sono particolarmente importanti nella difesa a lungo termine contro le infezioni; l’agente infettante, infatti, provoca, inizialmente, un aumento di anticorpi specifici di tipo IgM ai quali, successivamente, si sostituiranno gli ancora più specifici anticorpi di tipo IgG.
Le IgG oltrepassano la placenta proteggendo il feto.
La maggior parte dei mielomi è di tipo IgG.

INDICAZIONI CLINICHE
Approfondimento diagnostico in presenza di componente monoclonale rilevata all’elettroforesi.

TIPO DI CAMPIONE
Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue.

PREPARAZIONE
E’ necessario osservare un digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.

VALORI DI RIFERIMENTO
Donna:
fino a 1 anno:    200 – 800 mg/mL
da 1 a 1 anno:    400 – 1000 mg/mL
da 2 a 10:     500 – 1500 mg/mL
da 11 a 14:     800 – 1600 mg/mL
dopo i 15 anni:    800 – 1800 mg/mL
Uomo:
fino a 1 anno:    200 – 800 mg/mL
da 1 a 1 anno:    400 – 1000 mg/mL
da 2 a 10:     500 – 1500 mg/mL
da 11 a 14:     800 – 1600 mg/mL
dopo i 15 anni:    800 – 1800 mg/mL

ESAMI  CORRELATI
elettroforesi siero, elettroforesi urina, catene leggere cappa e lambda, IgM