AGGLUTININE A FREDDO

SINONIMI
Crioglobuline

SIGNIFICATO CLINICO
Le agglutinine a freddo sono autoanticorpi antieritrocitari capaci di agglutinare le emazie a temperature inferiori a 20-25°; la reazione è totalmente reversibile riportando la temperatura a 37°.
Titoli elevati di agglutinine fredde (anticorpi contro l'antigene "I" eritrocitario) si rilevano in circa il 50% dei casi di infezione da Mycoplasma pneumonie, legionella, virosi.
Agglutinine fredde si possono anche rilevare in linfomi, collagenopatie, epatopatie croniche con spiccata ipergammaglobulinemia e nelle anemie emolitiche da agglutinine fredde.

INDICAZIONI CLINICHE

Malattia da agglutinine a frigore (Cold Agglutinin Disease); anemie emolitiche; infezioni da Mycoplasma pneumoniae, legionella, virosi (mononucleosi), tripanosomiasi; linfomi, collagenopatie, epatopatie croniche.

TIPO DI CAMPIONE
Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue

PREPARAZIONE

E’ necessario osservare un digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua. Occorre essere in posizione eretta da almeno 30 minuti.

VALORI DI RIFERIMENTO
Donna:    assenti.
Uomo:     assenti.

NOTE
Bassi titoli di agglutinine a frigore possono rilevarsi anche in soggetti normali.