CALPROTECTINA

SIGNIFICATO CLINICO
La calprotectina è una proteina legante il calcio presente nei neutrofili e in minor misura nei monociti. La sua presenza nelle feci può essere utilizzata come marker indiretto dell’infiltrazione neutrofila della parete e quindi dell’infiammazione intestinale. Livelli aumentati di calprotectina si riscontrano nella malattia cronica intestinale (Crohn, rettocolite ulcerosa), alcune neoplasie intestinali, diverticolite, enteriti acute. Può essere utilizzata nella diagnosi differenziale tra patologie funzionali dell’intestino (colon irritabile) dove non c’è aumento della calprotectina fecale dalle malattie croniche infiammatorie (I.B.D. Inflammatory Bowel Disease).

INDICAZIONI CLINICHE
Nella diagnostica differenziale tra malattia infiammatoria intestinale (I.B.D.) e colon irritabile; nel monitoraggio e nel follow-up terapeutico dell’attività infiammatoria intestinale. Neoplasie dell’intestino, diverticolite, patologie peptiche.

TIPO DI CAMPIONE
Feci

PREPARAZIONE
L'emissione deve essere spontanea senza l'ausilio di supposte e/o lassativi Nella settimana precedente la raccolta sospendere astringenti carbone e bismuto.

VALORI DI RIFERIMENTO
     Negativo =    < 40 microg/g
     Dubbio    =       40 – 60 migrog/g
     Positivo  =     > 60 microg/g

NOTE
Valori compresi tra 40 e 60 microgrammi indicano un possibile processo infiammatorio intestinale; è comunque consigliabile ripetere il test per conferma. Valori superiori a 60 microgrammi indicano un processo infiammatorio significativo a carico della mucosa intestinale.