CROMO

 Tempi di consegna del referto: 6 giorni, escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi.

Prenotazione: No
Consenso informato:
 No
Eseguibile a domicilio: Si
Eseguibile presso tutte le sedi esterne: Si
Eseguibile al sabato: Si

SIGNIFICATO CLINICO

Il cromo è un metallo presente in tracce e svolge una funzione rilevante nel mantenimento dell’omeostasi glucidica, legandosi all’insulina e favorendone il trasporto fino ai recettori cellulari. Il cromo è anche ampiamente utilizzato nell’industria (produzione di leghe, cromatura, coloranti) e può essere responsabile di fenomeni tossici per inalazione di polveri e fumi. L’intossicazione acuta si manifesta con fenomeni irritativi per la cute, gli occhi e il polmone. L’esposizione cronica sembra essere un fattore predisponente il carcinoma bronchiale. Dopo l'assorbimento il cromo tende a legarsi ai globuli rossi, viene poi eliminato principalmente attraverso le urine.

INDICAZIONI CLINICHE

Esposizione professionale al cromo.

TIPO DI CAMPIONE

Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue o portare un campione di urina.

PREPARAZIONE

Non occorre il digiuno. Le urine raccolte devono essere emesse all'inizio o alla fine del turno di lavoro. Durante la raccolta il contenitore non deve venir contaminato da abiti e/o mani sporche. Si raccomanda di lavarsi le mani dopo essersi levati gli abiti ed i guanti.

VALORI DI RIFERIMENTO

Siero:
< 0.32 microg/dl
Urine:
< 2 microg/L

NOTE

Il fumo di sigaretta può interferire.
L’eliminazione del cromo è piuttosto rapida, con una modesta tendenza all'accumulo nel corso del tempo, per cui i valori di concentrazione del cromo in campioni di urine raccolti alla fine del turno di lavoro oppure l'incremento di questi valori rispetto a quelli determinati all'inizio del turno, rappresentano dei buoni indicatori di esposizione. 
A cessata esposizione il cromo nelle urine permane per qualche tempo per cui la sua presenza indica accumulo dovuto ad esposizione pregressa.