CLAMIDIA TRACHOMATIS (Anticorpi)

SIGNIFICATO CLINICO
Le Chlamydie sono batteri Gram-negativi di piccole dimensioni a parassitismo endocellulare obbligato, possiedono DNA, RNA e ribosomi, si replicano per scissione e sono sensibili agli antibiotici. Pur presentando caratteristiche antigeniche comuni, nel genere Chlamydia sono compresi microrganismi caratterizzati da proprietà biologiche, sierologiche e patogeniche distinte.
La Chlamydia trachomatis è l'agente eziologico di una delle infezioni a trasmissione sessuale più diffusa nei paesi occidentali.
Nel maschio l'infezione genitale da Chlamydia da luogo ad una uretrite di cui l'epididimite è la complicanza più frequente; nella femmina, l'organo bersaglio più frequentemente colpito è la cervice. Una cervicite da Chlamydia, quando non diagnosticata, può interessare le tube e causare una salpingite. Inoltre la Chlamydia trachomatis può provocare infiammazione pelvica, caratterizzata da flogosi della cervice, dell'utero, delle tube e dell'ovaio. È possibile la trasmissione dell'infezione dalla madre al feto.
INDICAZIONI CLINICHE
Sospetta infezione, salpingite, sindrome infiammatoria pelvica (PID)
TIPO DI CAMPIONE
Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue.
PREPARAZIONE
E’ necessario osservare un digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.
VALORI DI RIFERIMENTO
N.A.
NOTE
IgG assenti IgM assenti: Assenza esposizione. In caso di incertezza clinica i pazienti devono essere monitorati nel tempo.
IgG presenti IgM assenti:    Infezione pregressa.
IgG assenti IgM presenti:    Infezione in fase iniziale.
IgG presenti IgM presenti:    Infezione acuta
Nei pazienti immunodepressi e nei neonati I risultati del test hanno un valore limitato. Non è possibile escludere una reazione crociata con Chlamidya pneumoniae.