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Prelievo a domicilio

Modalità di preparazione del paziente al prelievo Nel riportare queste brevi informazioni, relative alla modalità di preparazione del paziente al prelievo si è cercato di esporre i vari argomenti nel modo più chiaro e accessibile all’Utente, penalizzando il linguaggio tecnico, senz’altro più appropriato ma di difficile comprensione; ciò anche nel rispetto, si ritiene, dello spirito che individua nella Carta dei Servizi uno strumento di agevole consultazione per l’Utente. Fra i servizi che il laboratorio mette a disposizione dei Sigg. Pazienti, c’è la possibilità di effettuare il prelievo a domicilio. Per poter accedere al servizio, è necessario che la richiesta ( anche telefonica) venga formulata entro le ore 18,00 del giorno precedente il prelievo, al fine di permettere la programmazione per la mattina del giorno successivo o, eventualmente, per un altro giorno prestabilito. Il prelievo domiciliare non essendo un servizio compreso nell’accordo con la A.S.L. né una spettanza della struttura dovrà essere liquidato direttamente alla persona che ha effettuato lo stesso. Altra possibilità di prenotazione è anche attraverso il sito stesso nella parte Prenotazioni on-line

Preparazione del paziente al prelievo

Di seguito, le indicazioni per preparare il paziente al prelievo di cui necessita. Prelievo di sangue venoso: Il paziente che deve sottoporsi a prelievo di sangue venoso dovrà presentarsi in Laboratorio avendo rispettato un digiuno di 8 ore (minimo 8 ore nel caso debbano essere dosati, ad esempio, i trigliceridi ), salvo diversa e specifica indicazione da parte del medico curante. Nel caso il paziente si trovasse in trattamento con farmaci particolari, dovrà fornire al prelevatore indicazioni su quale e quanto farmaco viene assunto e in quali ore della giornata.(Esempio terapia anti-coagulativa,somministrazione aspirina, etc.) Dovrà, inoltre, informarlo di eventuale astensione più o meno prolungata da farmaci, nel caso questi debbano essere dosati, o di situazioni di salute tali da compromettere la regolarità del prelievo. Prelievo di sangue venoso dopo carico orale di glucosio: Sia per il così detto minicarico di glucosio o GCT (due prelievi: alle 08.00 basale e dopo colazione) che per la curva con il carico standard o OGTT (sei prelievi: alle 08.00, alle 08.30, alle 09.00, alle 09.30, alle 10.00 e alle 11.00) è opportuno che il paziente si presenti a digiuno (minimo 8 ore ma non oltre 12 ore) per un prelievo preliminare che servirà a conoscere la glicemia di base. Se questa non supererà i 150 mg/dl, il giorno successivo si potrà procedere alla prova da carico, con inizio alle ore 08.00 per il minicarico (GCT) e alle 08.00 per il carico standard (OGTT). Il paziente, come in precedenza, si presenterà digiuno e durante la prova dovrà stare seduto o sdraiato e non dovrà fumare ne assumere liquidi. Prelievo di sangue venoso per glicemia quadrioraria: Questo tipo di prelievo viene effettuato in giorni prestabiliti della settimana e previo appuntamento. Fissato il giorno, il paziente si presenta per il prelievo alle ore 08.00 del mattino , dopo un digiuno di 10 -12 ore massimo. I successivi prelievi saranno effettuati alle ore 12.00, alle ore 16.00 e alle ore 20.00, senza modificare gli orari dei pasti giornalieri. Prelievo di sangue venoso per la glicemia post-prandiale: Il prelievo, in questo caso, viene effettuato dopo due ore esatte dal pranzo: è consigliabile terminare il pranzo alle ore 14.00, per poter effettuare il prelievo alle ore 16.00. Tamponi per esami colturali batteriologici (germi comuni e miceti): In questo caso è fondamentale che al momento dell’effettuazione del tampone il paziente non abbia assunto antibiotici da almeno 3gg . Inoltre, per il tampone faringeo si consiglia uno sciacquo del cavo orale con acqua. Per il tampone vaginale non è prescritta alcuna forma di igiene intima di preparazione all’esame. Tamponi per ricerca diretta di Chlamydia, Herpes Simplex Virus da canale endocervicale o da uretra: E’ opportuno che la/il paziente provveda ad un’accurata igiene intima della parte interessata prima dell’effettuazione del tampone.