La
struttura continuerà a operare nei confronti dei pazienti
che partecipano alla spesa sanitaria, cioè coloro che pagano
il ticket, alle stesse modalità della ASL e con lo stesso
ticket; mentre per gli esenti totali, non potendo portare più
a rimborso la quota, praticherà delle agevolazioni in modo
da permettere anche a loro un accesso veloce.
Di seguito, elencate tutte le possibili esenzioni riconosciute a
livello nazionale e regionale:
Esenti per età:
- Bambini sotto i 6 anni e anziani sopra i 65 anni con
reddito del nucleo familiare fino a € 36.151,00:
a) Sono esenti dal pagamento delle prestazioni;
b) Devono dichiarare e sottoscrivere sul retro della ricetta, di
appartenere ad un nucleo familiare con reddito complessivo lordo,
riferito all’anno precedente, non superiore a lire €
36.151,00
Esenti per patologia e/o invalidità:
(sono esenti dal pagamento delle prestazioni correlate
alla patologia certificate sulla ricetta dal Medico di famiglia).
- Persone con patologie previste dal d.m. 01.02.91;
- Invalidi di guerra 6a e 8a categoria;
- Invalidi del lavoro sotto i 2/3;
- Invalidi del lavoro dall’ 87% al 99%
- Invalidi di servizio 2a – 5a categoria
- Invalidi di servizio 6a e 8a categoria;
- Infortunati inail e malattie professionali;
- Vittime del terrorismo e della criminalita’ organizzata;
- Persone con patologie neoplastiche maligne;
- Pazienti in attesa di trapianto di organi;
- Ciechi e sordomuti.
Pensionati sociali - Pensionati al minimo oltre
i 60 anni:
(sono esenti dal pagamento delle prestazioni, se appartenenti
ad un Nucleo Familiare con un reddito complessivo, riferito all’anno
precedente, inferiore a € 8.263,31 milioni, incrementato fino
a € 11.362,00 con coniuge a carico e in ragione di un ulteriore
€ 516,45 per ogni figlio a carico. La certificazione di appartenere
ad una delle categorie sopra riportate deve essere apposta sul retro
della ricetta; tale dichiarazione può essere apposta anche
da un familiare).
Disoccupati:
(sono esenti dal pagamento delle prestazioni, se appartenenti
ad un Nucleo Familiare con un reddito complessivo, riferito all’anno
precedente, inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a €
11.362,00 con coniuge a carico e in ragione di un ulteriore €
516,45 per ogni figlio a carico. La certificazione di appartenere
alla categoria sopra riportata deve essere apposta sul retro della
ricetta; tale dichiarazione può essere apposta anche da un
familiare).
Gravidanza:
Sono esentate dal pagamento delle prestazioni secondo il
D.M. 10 settembre 1998, che aggiorna il D.M.del 6 marzo 1995, con
attestazione della gravidanza sulla ricetta apposta dal Medico di
famiglia.
|