Si tratta di un enzima intracellulare presente in vari tessuti (fegato, osso) in differenti isoforme che il test è in grado di riconoscere.Serve a valutare la composizione percentuale delle frazioni di fosfatasi alcalina di origine epatica, ossea e di altri tessuti. I diversi isoenzimi derivano dalla diversa glicosilazione di uno stesso prodotto genico (epatico, osseo, renale) oppure di geni distinti (intestinale, placentare).Nel siero di un soggetto adulto normale sono presenti circa in ugual quantità la frazione epatica e quella ossea.Nei bambini e nei soggetti con elevata attività osteblastica prevale la frazione ossea.Nelle affezioni epatiche aumenta la frazione epatica e, nel caso di ittero ostruttivo, quella biliare.Nella gravidanza è presente l’isoenzima placentare, identico a una forma espressa in alcuni tumori (carcinoplacentare).

It is an intracellular enzyme present in various tissues (liver, bone) in different isoforms that the test is able to recognize.It serves to evaluate the percentage composition of the fractions of alkaline phosphatease of liver, bone and other tissues. The different isoenzymes derive from the different glycosilation of the same gene product (hepatic, bone, renal) or distinct genes (intestinal, placental).In the serum of a normal adult subject, the liver and bone fraction are present in equal quantities.In children and subjects with high osteblastic activity, the bone fraction prevails.In liver affections, the liver fraction increases and, in the case of obstructive jaundice, the biliary one.In pregnancy there is the placental isoenzyme, identical to a form expressed in some tumors (carcinoplacenta).