Questo esame misura la concentrazione di alfa-fetoproteina (AFP) nel sangue. L’AFP è una proteina che viene principalmente prodotta dal fegato del feto; la sua concentrazione è tipicamente elevata alla nascita e poi diminuisce rapidamente. Oltre alla gravidanza e al parto, le lesioni epatiche ed alcuni tipi di tumore possono incrementare significativamente la concentrazione di AFP.L’AFP viene prodotta contemporaneamente alla rigenerazione delle cellule del fegato (epatociti). Nelle patologie croniche del fegato, quali epatiti e cirrosi, l’AFP risulta cronicamente elevata. Concentrazioni elevate di AFP possono essere prodotte da certi tipi di tumore; questa caratteristica rende la proteina utile come marcatore tumorale. Concentrazioni aumentate di AFP sono riscontrabili nella maggior parte dei soggetti affetti da carcinoma epatocellulare, il tipo più comune di tumore epatico, e di epatoblastoma, un raro tipo di tumore epatico che insorge comunemente in età pediatrica, così anche in alcuni casi di tumore ai testicoli e alle ovaie.Esistono diverse varianti di AFP. Il tipo di esame per AFP più richiesto è il test dell’AFP totale, che determina la concentrazione totale di tutte le possibili varianti della proteina stessa.Una delle varianti dell’AFP è chiamata L3, per la sua capacità di legarsi in vitro ad una particolare proteina detta agglutinina della Lens culinaris. La determinazione dell’AFP-L3 espressa in percentuale (AFP-L3%) è un test relativamente innovativo che confronta la quantità della variante L3 con la quantità di AFP totale. L’incremento della percentuale della variante L3 rispetto all’AFP totale è associato all’aumentato rischio di sviluppare un carcinoma epatocellulare e di avere una prognosi peggiore, essendo i tumori associati all’L3 più aggressivi.All’interno del cluster dei soggetti caratterizzati da un basso livello di AFP totale, l’AFP-L3 può risultare superiore nei pazienti affetti da carcinoma epatocellulare rispetto a quelli con malattie epatiche benigne. I marcatori tumorali, tra cui AFP totale e AFP-L3, sono utilizzati, insieme all’ecografia, per la sorveglianza del carcinoma epatocellulare in Giappone. Questa pratica è diversa da quella utilizzata negli Stati Uniti e in Europa; tuttavia, la tecnica è scarsamente standardizzata e l’esame non viene eseguito routinariamente.
This test measures the concentration of alpha-fetoprotein (AFP) in the blood. AFP is a protein that is mainly produced by the liver of the fetus; its concentration is typically high at birth and then declines rapidly. In addition to pregnancy and childbirth, liver injury and some types of cancer can significantly increase the concentration of AFP.AFP is produced simultaneously with the regeneration of liver cells (hepatocytes). In chronic liver diseases, such as hepatitis and cirrhosis, AFP is chronically elevated. Elevated concentrations of AFP can be produced by certain types of cancer; this feature makes the protein useful as a tumor marker. Increased AFP concentrations are found in most people with hepatocellular carcinoma, the most common type of liver cancer, and hepatoblastoma, a rare type of liver cancer that commonly occurs in childhood, as well as some testicular cancer and the ovaries.There are several variants of AFP. The most commonly requested type of AFP test is the total AFP test, which determines the total concentration of all possible variants of the protein itself.One of the variants of AFP is called L3, due to its ability to bind in vitro to a particular protein called Lens culinaris agglutinin. The determination of AFP-L3 expressed as a percentage (AFP-L3%) is a relatively innovative test that compares the amount of the L3 variant with the amount of total AFP. The increase in the percentage of the L3 variant in total AFP is associated with an increased risk of developing hepatocellular carcinoma and having a worse prognosis, since tumors associated with L3 are more aggressive.Within the cluster of individuals with low total AFP, AFP-L3 may be higher in patients with hepatocellular carcinoma than in those with benign liver disease. Tumor markers, including total AFP and AFP-L3, are used, in conjunction with ultrasound, for hepatocellular carcinoma surveillance in Japan. This practice is different from that used in the United States and Europe; however, the technique is poorly standardized and the test is not performed routinely.
