Questo esame misura la concentrazione di calprotectina nelle feci, utile marcatore di infiammazione intestinale. La calprotectina è una proteina rilasciata da un particolare tipo di leucociti, chiamati neutrofili. In caso di infiammazione, i neutrofili vengono richiamati nell’intestino e rilasciano calprotectina, la cui concentrazione nelle feci aumenta.Le malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD o MICI) ed alcune infezioni di origine batterica del tratto gastrointestinale, sono associate ad infiammazione intestinale. Esistono tuttavia delle patologie intestinali non infiammatorie associate a sintomi simili. La calprotectina fecale (CF) può essere un utile marcatore per la diagnosi differenziale tra patologie intestinali infiammatorie e non infiammatorie.LeMICI sono un gruppo di patologie croniche caratterizzate dall’infiammazione e dal danneggiamento dei tessuti di rivestimento del tratto intestinale. La causa delleMICI non è del tutto chiarita, ma alcune di queste patologie sono ritenute essere associate a processi autoimmuni attivati da predisposizione genetica, da virus e/o fattori ambientali. Le MICI più comuni sono il morbo di Crohn (CD) e la colite ulcerosa (UC).Le persone affette da MICI alternano tipicamente momenti di acutizzazione della malattia a periodi di remissione. Durante le fasi acute, il paziente può avere attacchi di diarrea (con anche sangue nelle feci), dolori addominali, perdita di peso e febbre. Nei momenti di remissione, che possono durare anche a lungo, i sintomi diminuiscono. Il test della CF può essere un utile ausilio, oltre che alla diagnosi differenziale tra le malattie intestinali infiammatorie e non infiammatorie, anche al monitoraggio della patologia. Pur non trattandosi di un test diagnostico per IBD, permette comunque di valutare lo stato infiammatorio intestinale.
This test measures the concentration of calprotectin in the stool, a useful marker of intestinal inflammation. Calprotectin is a protein released by a particular type of leukocytes, called neutrophils. In the event of inflammation, neutrophils are called into the intestine and release calprotectin, the concentration of which in the stool increases.Inflammatory bowel disease (IBD or IBD) and some bacterial infections of the gastrointestinal tract are associated with intestinal inflammation. However, there are some non-inflammatory bowel diseases associated with similar symptoms. Faecal calprotectin (CF) may be a useful marker for the differential diagnosis between inflammatory and non-inflammatory bowel disease.MICIs are a group of chronic pathologies characterized by inflammation and damage to the lining tissues of the intestinal tract. The cause of IBDs is not fully understood, but some of these pathologies are believed to be associated with autoimmune processes activated by genetic predisposition, viruses and/or environmental factors. The most common IBDs are Crohn’s disease (CD) and ulcerative colitis (UC).People with IBD typically alternate periods of exacerbation of the disease with periods of remission. During the acute phases, the patient may have bouts of diarrhea (also with blood in the stool), abdominal pain, weight loss and fever. In moments of remission, which can last for a long time, the symptoms decrease. The CF test can be a useful aid, in addition to the differential diagnosis between inflammatory and non-inflammatory bowel diseases, also in the monitoring of the pathology. Although it is not a diagnostic test for IBD, it still allows to evaluate the intestinal inflammatory state.
