La celiachia è una malattia autoimmune caratterizzata da un’inappropriata risposta immunitaria al glutine, una proteina presente nel grano, nella segale e nell’orzo. Gli esami sierologici della celiachia sono utili nella diagnosi e nel monitoraggio della celiachia e di altri disturbi relativi all’intolleranza del glutine e rilevano gli autoanticorpi (prodotti come risposta immunitaria) nel sangue del soggetto affetto.La risposta immunitaria inappropriata causa infiammazione dell’intestino tenue con conseguente danneggiamento e distruzione dei villi che ricoprono il lume intestinale. I villi sono estroflessioni, ripiegamenti del tessuto verso l’esterno, che aumentano la superficie intestinale permettendo l’assorbimento di nutrienti, vitamine, minerali, fluidi ed elettroliti. Se una persona affetta da celiachia ingerisce il glutine, il suo sistema immunitario produce autoanticorpi diretti contro una parte costituente dei villi intestinali. Il danneggiamento e la distruzione dei villi, determinano il ridotto assorbimento di cibo: per questo motivo la persona affetta sviluppa sintomi associati alla malnutrizione e al malassorbimento.L’analisi di un frammento di tessuto prelevato con una biopsia dell’intestino tenue è tuttora considerata il “gold standard”, ovvero l’esame di conferma per la diagnosi di celiachia, ma la disponibilità di altri esami non invasivi ha ridotto il numero di biopsie richieste.

Celiac disease is an autoimmune disease characterized by an inappropriate immune response to gluten, a protein found in wheat, rye and barley. Celiac disease serological tests are useful in the diagnosis and monitoring of celiac disease and other disorders related to gluten intolerance and detect autoantibodies (produced as an immune response) in the affected person’s blood.The inappropriate immune response causes inflammation of the small intestine resulting in damage and destruction of the villi covering the intestinal lumen. The villi are extrusions, folds of the tissue towards the outside, which increase the intestinal surface allowing the absorption of nutrients, vitamins, minerals, fluids and electrolytes. If a person suffering from celiac disease ingests gluten, their immune system produces autoantibodies directed against a constituent part of the intestinal villi. The damage and destruction of the villi determine the reduced absorption of food: for this reason the affected person develops symptoms associated with malnutrition and malabsorption.The analysis of a fragment of tissue taken from a biopsy of the small intestine is still considered the “gold standard”, i.e. the confirmatory test for the diagnosis of celiac disease, but the availability of other non-invasive tests has reduced the number of biopsies required.