Il fosforo è un elemento che si combina con altre sostanze per formare composti fosfati organici ed inorganici. Il termine fosforo e fosfato sono spesso usati come sinonimi, ma in realtà il test misura la concentrazione del fosfato inorganico nel sangue.  I fosfati sono fondamentali per la produzione di energia, per la funzionalità del sistema nervoso e muscolare e per la crescita ossea. Hanno inoltre un ruolo importante come tamponi, aiutando a mantenere l’equilibrio acido-base dell’organismo.  Il fosforo viene introdotto nell’organismo attraverso la dieta. E’ presente in molti alimenti come fagioli, piselli, noci, cereali, latticini, uova, carne di manzo, pollo e pesce, ed è assorbito rapidamente dall’intestino. L’organismo mantiene costanti i livelli di fosforo/fosfati nel sangue regolandone l’assorbimento intestinale e l’escrezione renale. I livelli di fosfati sono anche influenzati dall’azione e l’interazione con l’ormone paratiroideo (PTH), il calcio e la vitamina D.  Carenze di fosforo (ipofosfatemia), si possono avere in caso di malnutrizione, malassorbimento, squilibri acido-base, ipercalcemia, e disordini renali. Livelli alti di fosforo (iperfosfatemia) si possono avere per eccessiva assunzione, per ipocalcemia e per disordini renali.  Carenze di fosforo lievi o moderate, possono essere asintomatiche. Carenze di fosforo gravi possono essere associate a sintomi quali, stanchezza muscolare e stato confusionale. Valori molto alti di fosforo possono comportare sintomi analoghi a quelli osservati in caso di carenza di calcio, quali crampi muscolari, stato confusionale e persino convulsioni.