L’IGF-1 (insulin-like growth factor-1) (somatomedina C)  è un ormone che, insieme all’ormone della crescita (GH), promuove un’appropriata crescita delle ossa e dei tessuti consentendo un normale sviluppo. Questo esame misura la quantità di IGF-1 nel sangue.  L’IGF-1 viene prodotto principalmente nel fegato, nel muscolo scheletrico e in altri tessuti sensibili alla stimolazione da parte del GH. L’IGF-1 media gli effetti del GH, stimolando la crescita delle ossa e di altri tessuti e promuovendo la produzione della massa muscolare. Inoltre, IGF-1 svolge un ruolo essenziale nel metabolismo del glucosio e dei lipidi ed è implicato nell’insorgenza della sindrome metabolica.  Normalmente, il GH viene rilasciato nel circolo ematico in maniera intermittente durante il giorno e la notte, rendendo la singola misura del GH nel sangue di difficile interpretazione. L’IGF-1 rispecchia il deficit o l’eccesso di GH, ma, diversamente dal GH, i livelli plasmatici di IGF-1 non variano nel corso della giornata. Questo rende IGF-1 un buon indicatore dei livelli medi di GH; pertanto, viene spesso utilizzato per valutare il deficit o l’eccesso di GH.

IGF-1 e Deficit di GH

Analogamente al GH, anche i livelli di IGF-1 sono normalmente bassi nei primi anni di vita, per poi aumentare in maniera graduale durante l’infanzia, raggiungere un picco durante la pubertà e diminuire nell’età adulta. Il deficit di GH e IGF-1 può essere causato da:

  • pisfunzioni dell’ipofisi, con conseguente diminuzione della produzione degli ormoni ipofisari (ipopituitarismo)
  • presenza di tumori dell’ipofisi non GH-secernenti, che danneggiano le cellule dell’ipofisi responsabili della produzione di ormoni
  • perdita di sensibilità all’azione del GH; questa condizione può essere causata da disordini primari (genetici) o secondari, quali malnutrizione, ipotiroidismo, deficit degli ormoni sessuali, patologie epatiche e renali e sindromi congenite. L’insensibilità (o resistenza) al GH è un evento estremamente raro, di cui sono stati diagnosticati complessivamente circa 300 casi a livello globale.

Il deficit di IGF-1 nei bambini può inibire la crescita delle ossa ed il normale sviluppo, con conseguente bassa statura dei soggetti affetti. Negli adulti, la diminuzione della produzione di IGF-1 può causare diminuzione della densità ossea, della massa muscolare ed alterazione dei livelli lipidici nel sangue. Tuttavia, questi test non sono effettuati routinariamente negli adulti che presentano tale sintomatologia, poichè il deficit di GH, e di conseguenza di IGF-1, è un evento estremamente raro.

IGF-1 e Eccesso di GH

L’eccesso di GH e di IGF-1 può causare la crescita anomala dell’intero scheletro ed altri segni e sintomi caratteristici di due rare condizioni, il gigantismo (nei bambini) e l’acromegalia (negli adulti), caratterizzati rispettivamente da una crescita anomala delle ossa lunghe (persone molto alte e con mani e piedi molto grandi) ed ispessimento delle ossa e rigonfiamento dei tessuti molli, come quelli del naso. Diversamente dal gigantismo, gli adulti con acromegalia non sono caratterizzati da una crescita in altezza. Entrambe queste patologie possono portare a complicanze come l’ingrossamento degli organi interni (cuore, fegato, reni, milza, ghiandola tiroide/paratiroide, pancreas), diabete di tipo 2, aumentato rischio di patologie cardiovascolari, ipertensione, artrite, lieve aumento del rischio di cancro (mammella, colon, prostata, polmone) e diminuzione della vita media. Generalmente, l’eccessiva produzione di GH è imputabile alla presenza di un adenoma ipofisario, un tumore a crescita lenta e solitamente benigno che stimola l’ipofisi a produrre quantità eccessive di GH. Solitamente, questo tipo di tumore può essere rimosso chirurgicamente e/o trattato con farmaci o radiazioni. Nella maggior parte dei casi, questi trattamenti determinano la riduzione dei livelli di GH e di IGF-1, che tornano a livelli normali (o quasi).

 

IGF-1 (insulin-like growth factor-1) (somatomedin C) is a hormone that, together with growth hormone (GH), promotes appropriate bone and tissue growth allowing normal development. This test measures the amount of IGF-1 in the blood.  IGF-1 is produced primarily in the liver, skeletal muscle, and other tissues sensitive to stimulation by GH. IGF-1 mediates the effects of GH, stimulating the growth of bone and other tissues and promoting muscle mass production. In addition, IGF-1 plays an essential role in glucose and lipid metabolism and is implicated in the onset of metabolic syndrome.  Normally, GH is released into the bloodstream intermittently during the day and night, making the single measurement of GH in the blood difficult to interpret. IGF-1 mirrors GH deficiency or excess, but, unlike GH, plasma IGF-1 levels do not vary throughout the day. This makes IGF-1 a good indicator of average GH levels; therefore, it is often used to assess GH deficiency or excess. IGF-1 and GH deficiency  Similar to GH, IGF-1 levels are normally low in the first years of life, then gradually increase during childhood, peak during puberty, and decrease in adulthood. GH and IGF-1 deficiency can be caused by  pituitary pisfunctions, resulting in decreased pituitary hormone production (hypopituitarism)  presence of non-GH-secreting pituitary tumors, which damage pituitary cells responsible for hormone production  loss of sensitivity to the action of GH; this condition can be caused by primary (genetic) or secondary disorders, such as malnutrition, hypothyroidism, sex hormone deficiency, liver and kidney disease, and congenital syndromes. Insensitivity (or resistance) to GH is an extremely rare event, of which a total of about 300 cases have been diagnosed globally. IGF-1 deficiency in children can inhibit bone growth and normal development, resulting in the short stature of affected individuals. In adults, decreased IGF-1 production can cause decreased bone density, muscle mass and impaired blood lipid levels. However, these tests are not routinely carried out in adults who present such symptoms, as GH deficiency, and consequently IGF-1, is an extremely rare event.  IGF-1 and Excess GH  Excess GH and IGF-1 can cause abnormal growth of the entire skeleton and other signs and symptoms characteristic of two rare conditions, gigantism (in children) and acromegaly (in adults), characterized by abnormal growth of long bones (very tall people with very large hands and feet) and thickening of bones and swelling of soft tissues, respectively like those on the nose. Unlike gigantism, adults with acromegaly are not characterized by growth in height. Both of these conditions can lead to complications such as enlargement of internal organs (heart, liver, kidneys, spleen, thyroid/parathyroid gland, pancreas), type 2 diabetes, increased risk of cardiovascular conditions, hypertension, arthritis, mild increased risk of cancer (breast, colon, prostate, lung) and decreased mean life.  Generally, excessive GH production is attributable to the presence of a pituitary adenoma, a slow-growing and usually benign tumor that stimulates the pituitary gland to produce excessive amounts of GH. Usually, this type of tumor can be surgically removed and/or treated with drugs or radiation. In most cases, these treatments cause the reduction of GH and IGF-1 levels, which return to normal (or almost normal) levels.