Il glucosio è la principale fonte di energia delle cellule presenti nel nostro organismo e l’unica fonte di energia a breve termine per il cervello e il sistema nervoso. Per questo motivo, è necessario un apporto costante di glucosio pronto all’uso e mantenere un livello pressoché costante di glucosio nel sangue. L’esame del glucosio misura i livelli di glucosio nel sangue o rileva la presenza di glucosio nell’urina.  Esistono differenti metodi per valutare la concentrazione di glucosio nel sangue; quelli trattati in questo articolo includono: Glicemia a digiuno (FBG); misura le concentrazioni di glucosio nel sangue dopo un digiuno di almeno 8 ore Test glicemico estemporaneo; misura i livelli di glucosio nel sangue in un momento della giornata, in pazienti che non si sono sottoposti a digiuno (ovvero senza avere informazioni sull’ultimo pasto consumato)  Altri tipi di esami per il glucosio includono:        Test da carico del glucosio nelle 2 ore (OGTT); prevede un primo prelievo a digiuno seguito dalla somministrazione di una bevanda contenente 75 grammi di glucosio e un altro prelievo a due ore dall’assunzione  Curva glicemica in gravidanza; come supporto alla diagnosi di diabete gestazionale, una forma di intolleranza al glucosio che si manifesta in gravidanza  Glicosuria; rileva il glucosio nell’urina come parte dell’analisi dell’urina. La determinazione del glucosio a livello urinario è caratterizzata da un’accuratezza inferiore rispetto all’esame su sangue  Emoglobina glicata (HbA1c); anche se l’emoglobina A1c non misura direttamente il glucosio, essa riflette i livelli medi di glucosio ematico nei 2-3 mesi precedenti l’esecuzione dell’esame.Durante la digestione, i carboidrati assunti con il pasto vengono scomposti in glucosio ed altre sostanze nutritive e assorbiti dall’apparato digerente. Il glucosio in eccesso viene immagazzinato nel fegato sotto forma di glicogeno e, quando necessario, rilasciato nel sangue. Da qui, il glucosio circola in tutto l’organismo. Normalmente la glicemia aumenta leggermente dopo un pasto e, in risposta a questo fenomeno, il pancreas rilascia nel sangue l’insulina (ormone ipoglicemizzante). La quantità di insulina rilasciata è proporzionale alle dimensioni e al contenuto del pasto. L’insulina contribuisce all’ingresso del glucosio nelle cellule dell’organismo, dove viene convertito in energia. Quando il glucosio entra nelle cellule e viene scomposto (metabolizzato), i suoi livelli nel sangue si abbassano e il pancreas riduce il rilascio di insulina.  Se questo meccanismo di regolazione che coinvolge l’insulina e il glucosio nel sangue funziona correttamente, la glicemia rimane abbastanza stabile. Al contrario, se questa regolazione è alterata la glicemia aumenta e l’organismo cerca di ripristinare l’equilibrio aumentando la produzione di insulina. Il diabete è la malattia più comune che deriva dallo squilibrio tra livelli di glucosio e livelli di insulina. Il diabete di tipo 1 si manifesta quando l’organismo non è in grado di produrre insulina per abbassare la glicemia. Solitamente, nel diabete di tipo 1 le cellule che producono insulina (cellule beta del pancreas) sono distrutte dal sistema immunitario dell’organismo (fenomeno di autoimmunità)  Il diabete di tipo 2, invece, risulta dalla combinazione di insulino-resistenza (ridotta risposta delle cellule all’azione dell’insulina) e insufficiente produzione di insulina  Alcune gestanti possono sviluppare il diabete gestazionale, che consiste nella presenza di alti livelli di glucosio nel sangue in corso di gravidanza (per maggiori informazioni a riguardo, consultare l’articolo Test glicemico per il diabete gestazionale)  Variazioni significative ed acute della concentrazione ematica di glucosio, sia in caso di aumentate concentrazioni (iperglicemia) che di basse concentrazioni (ipoglicemia), possono essere potenzialmente letali e causare danno d’organo, danno cerebrale, coma e, in alcuni casi, morte. Concentrazioni cronicamente elevate di glucosio in pazienti diabetici non trattati o scarsamente seguiti possono causare danno progressivo ad organi quali reni, occhi, cuore, vasi sanguigni e sistema nervoso. L’ipoglicemia cronica può determinare danneggiamento a livello di encefalo e nervi.

Glucose is the main source of energy for cells in our bodies and the only short-term source of energy for the brain and nervous system. For this reason, a steady supply of ready-to-use glucose is required and a near-constant blood glucose level is maintained. The glucose test measures blood glucose levels or detects the presence of glucose in the urine.  There are different methods for evaluating blood glucose concentration; those covered in this article include: Fasting blood sugar (FBG); measures blood glucose concentrations after a fast of at least 8 hours Extemporaneous glycemic test; measures blood glucose levels at a time of day, in patients who have not fasted (that is, without having information about the last meal eaten) Other types of glucose tests include :  2-hour glucose loading test (OGTT); involves an initial withdrawal in the fasted state followed by the administration of a drink containing 75 grams of glucose and another withdrawal two hours after intake Glycemic curve in pregnancy; as support for the diagnosis of gestational diabetes, a form of glucose intolerance that occurs in pregnancy Glycosuria; detects glucose in urine as part of urine analysis. Glucose determination at the urinary level is characterized by lower accuracy than the blood test Glycated hemoglobin (HbA1c); although hemoglobin A1c does not measure glucose directly, it reflects average blood glucose levels in the 2-3 months before the test is performed. During digestion, carbohydrates consumed with the meal are broken down into glucose and other nutrients and absorbed by the digestive system. Excess glucose is stored in the liver as glycogen and, when necessary, released into the blood. From here, glucose circulates throughout the body. Normally, blood sugar rises slightly after a meal, and in response to this, the pancreas releases insulin (hypoglycaemic hormone) into the blood. The amount of insulin released is proportional to the size and content of the meal. Insulin contributes to the entry of glucose into the cells of the body, where it is converted into energy. When glucose enters cells and is broken down (metabolized), its levels in the blood drop and the pancreas reduces the release of insulin.  If this regulatory mechanism involving insulin and blood glucose works properly, blood glucose remains fairly stable. Conversely, if this regulation is altered blood glucose increases and the body tries to restore balance by increasing insulin production. Diabetes is the most common disease that results from the imbalance between glucose levels and insulin levels. Type 1 diabetes occurs when the body is unable to produce insulin to lower blood sugar. Usually, in type 1 diabetes the cells that produce insulin (beta cells of the pancreas) are destroyed by the body’s immune system (autoimmunity phenomenon) Type 2 diabetes, on the other hand, results from the combination of insulin resistance (reduced response of cells to insulin action) and insufficient insulin production Some pregnant women can develop gestational diabetes, which consists of the presence of high blood glucose levels during pregnancy (for more information on this, see the article Glycemic test for gestational diabetes) Significant and acute changes in blood glucose concentration, both in case of increased concentrations (hyperglycemia) and low concentrations (hypoglycemia), can be life-threatening and cause organ damage, brain damage, coma and, in some cases, death. Chronically high concentrations of glucose in untreated or poorly followed diabetic patients can cause progressive damage to organs such as the kidneys, eyes, heart, blood vessels and nervous system. Chronic hypoglycemia can result in damage to the brain and nerves.