I reticolociti sono forme immature dei globuli rossi. Il numero di reticolociti o la loro percentuale nel sangue riflette l’attività e la funzionalità del midollo osseo. I globuli rossi vengono prodotti nel midollo osseo, dove le cellule staminali ematopoietiche (che produrranno le cellule del sangue) si differenziano e si sviluppano formando i reticolociti e quindi i globuli rossi maturi. I reticolociti hanno un volume di circa il 24% superiore rispetto ai globuli rossi. Diversamente da altre cellule del sangue i globuli rossi non presentano nucleo, mentre i reticolociti sono caratterizzati dalla presenza di materiale genetico residuo (RNA). Quando i reticolociti maturano perdono tutto l’RNA presente al loro interno; questo avviene entro un giorno circa dal loro ingresso nel circolo sanguigno dal midollo osseo. La conta assoluta o percentuale dei reticolociti è un buon indicatore della capacità del midollo osseo di produrre globuli rossi (eritropoiesi). I globuli rossi sopravvivono in circolo circa 120 giorni ed il midollo osseo è continuamente impegnato nella produzione di nuovi globuli rossi per sostituire quelli invecchiati, degradati o perduti con il sanguinamento. In questo modo, nel circolo sanguigno viene mantenuto sempre un numero costante di globuli rossi. Conta reticolocitaria percentuale aumentata : Un aumento del sanguinamento (emorragia), cronico o acuto, o l’aumentata distruzione dei globuli rossi (emolisi) può portare ad una diminuzione dei globuli rossi nel sangue e quindi ad anemia. L’organismo compensa questa perdita o la carenza di globuli rossi dovuta a varie forme di anemia (come l’anemia perniciosa o sideropenica) incrementando il ritmo di produzione dei globuli rossi e tramite il rilascio dei globuli rossi nel circolo ematico prima della loro completa maturazione. In queste situazioni, il numero e la percentuale di reticolociti nel sangue aumenta fino a che non viene ristabilito un numero sufficiente di globuli rossi o fino a quando non venga raggiunta la capacità massima di sintesi del midollo osseo.Varie patologie e condizioni cliniche possono influenzare la produzione di nuovi RBC e/o la loro sopravvivenza; altre possono causare sanguinamenti significativi. Queste condizioni possono portare ad un aumento o ad una diminuzione del numero di RBC ed influenzare il conteggio dei reticolociti. Conta reticolocitaria percentuale bassa : Nel caso in cui il midollo osseo non funzioni in maniera corretta, può verificarsi una diminuzione del numero di globuli rossi. Questo può accadere in presenza di varie patologie del midollo osseo, tra le quali l’anemia aplastica. La diminuzione della produzione dei globuli rossi può però essere dovuta anche ad altri fattori, come la cirrosi epatica, la malattia renale, i trattamenti chemio- o radio-terapici, i livelli bassi di eritropoietina o la carenza di vari nutrienti quali ferro, vitamina B12 o folati. La diminuzione della produzione eritrocitaria può portare ad una diminuzione del numero dei globuli rossi in circolo, alla diminuzione dell’emoglobina e della capacità di trasportare l’ossigeno ai tessuti, alla diminuzione dell’ematocrito ed alla diminuzione della conta reticolocitaria, dal momento che i RBC invecchiati vengono rimossi dal sangue ma non totalmente sostituiti. Talvolta, l’eccessiva produzione da parte del midollo osseo può portare al contemporaneo aumento dei reticolociti e dei globuli rossi. Questo può essere dovuto ad una aumentata produzione di eritropoietina, al fumo di sigaretta o a patologie croniche che causano l’iperproduzione dei globuli rossi, come la policitemia vera. Anche l’assunzione di alcuni farmaci può causare diminuzione o incremento della produzione dei reticolociti.
Reticulocytes are immature forms of red blood cells. The number of reticulocytes or their percentage in the blood reflects bone marrow activity and function. Red blood cells are produced in the bone marrow, where hematopoietic stem cells (which will produce blood cells) differentiate and develop to form reticulocytes and then mature red blood cells. Reticulocytes are approximately 24% larger in volume than red blood cells. Unlike other blood cells, red blood cells do not have a nucleus, while reticulocytes are characterized by the presence of residual genetic material (RNA). When reticulocytes mature they lose all the RNA present within them; this occurs within a day or so of their entry into the bloodstream from the bone marrow. Absolute or percent reticulocyte counts are a good indicator of the bone marrow’s ability to produce red blood cells (erythropoiesis). Red blood cells survive in circulation for approximately 120 days and the bone marrow is continually producing new red blood cells to replace those aged, degraded or lost through bleeding. In this way, a constant number of red blood cells is always maintained in the bloodstream. Increased percent reticulocyte count – An increase in bleeding (haemorrhage), chronic or acute, or increased destruction of red blood cells (haemolysis) may lead to a decrease in red blood cells in the blood and thus to anaemia. The body compensates for this loss or deficiency of red blood cells due to various forms of anaemia (such as pernicious or iron deficiency anaemia) by increasing the rate of red blood cell production and via the release of red blood cells into the bloodstream before they fully mature. In these situations, the number and percentage of reticulocytes in the blood increases until a sufficient number of red blood cells is re-established or until the maximum capacity for bone marrow synthesis is reached. Various pathologies and clinical conditions can affect the production of new RBCs and/or their survival; others can cause significant bleeding. These conditions can lead to an increase or decrease in the number of RBCs and affect reticulocyte counts. Low percentage reticulocyte count : If the bone marrow does not function properly, a decrease in the number of red blood cells may occur. This can happen in the presence of various bone marrow conditions, including aplastic anemia. However, the decrease in the production of red blood cells can also be due to other factors, such as liver cirrhosis, kidney disease, chemo- or radiotherapy treatments, low levels of erythropoietin or the deficiency of various nutrients such as iron, vitamin B12 or folate. Decreased erythrocyte production can lead to a decrease in the number of red blood cells in circulation, a decrease in hemoglobin and the ability to transport oxygen to the tissues, a decrease in hematocrit and a decrease in reticulocyte counts, since the aged RBCs are removed from the blood but not totally replaced. Sometimes, excessive production by the bone marrow can lead to the simultaneous increase in reticulocytes and red blood cells. This may be due to increased erythropoietin production, cigarette smoking, or chronic conditions that cause overproduction of red blood cells, such as polycythemia vera. Taking certain medications can also cause reticulocyte production to decrease or increase.
