La sifilide è una delle malattie sessualmente trasmissibili maggiormente diffuse ed è causata dall’infezione da Treponema pallidum. Generalmente, la sifilide viene trasmessa tramite rapporti sessuali non protetti (vaginali, anali o orali), ma anche tramite il contatto diretto con un’ulcera (sifiloma) infetta. Inoltre, l’infezione può essere trasmessa per via materno-fetale durante la gravidanza o il parto. Se non trattata, la sifilide può causare gravi lesioni agli organi interni. Il test d’elezione per stabilire la diagnosi di sifilide consiste nella ricerca degli anticorpi diretti contro il batterio responsabile dell’infezione (test sierologici). Gli anticorpi sono proteine prodotte dal sistema immunitario in risposta all’infezione. Ulteriori metodi prevedono invece la ricerca diretta del batterio o del suo materiale genetico.
La sifilide è caratterizzata da tre fasi cliniche:
- Sifilide primaria – la fase iniziale comincia dopo 2-3 settimane dall’infezione, con la comparsa di un’ulcera (sifiloma iniziale) nelle vicinanze della sede dell’infezione, generalmente in zona genitale (pene, vulva o vagina). Tali ulcere possono talvolta risultare indolori e passare inosservate, in particolare se presenti a livello rettale o cervicale, per poi risolversi spontaneamente entro 4-6 settimane, anche in assenza di trattamento
- Sifilide secondaria – se la sifilide primaria non viene trattata, può svilupparsi la forma secondaria dopo 6 settimane-6 mesi dalla comparsa della prima ulcera. Tale fase è caratterizzata dalla comparsa di eruzioni cutanee ruvide, rosse e tondeggianti, presenti solitamente sul palmo delle mani o sotto la pianta dei piedi, generalmente non pruriginose. Inoltre, il paziente può manifestare sintomi quali febbre, affaticamento, gonfiore dei linfonodi, mal di gola, dolore muscolare, perdita di peso e di appetito. Meno comunemente, possono comparire infezioni a livello epatico, oculare o nervoso
- Sifilide terziaria (tardiva) – se la sifilide secondaria non viene trattata, il batterio permane in uno stato latente, durante il quale la persona affetta è priva di sintomi nonostante la presenza dell’infezione. Questo stato di latenza può durare per anni. Le complicanze della sifilide terziaria compaiono in circa il 15% dei soggetti non trattati. In questi casi, il batterio può causare lesioni a livello del cuore, degli occhi, del sistema nervoso centrale e periferico, delle ossa, delle articolazioni e degli organi interni. In caso di interessamento del sistema nervoso centrale si parla di neurosifilide, caratterizzata da sintomi quali cefalea, perdita di coordinazione, paralisi e perdita di memoria. La sifilide terziaria può comparire dopo molti anni; gli stadi finali della malattia sono caratterizzati da disturbi mentali, cecità o altri problemi neurologici e problemi cardiaci potenzialmente letali.
La sifilide risulta maggiormente contagiosa nella fase primaria e secondaria. Secondo i dati dell’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), nel 2018 nell’Unione Europea sono stati riportati 33.927 casi di sifilide, con un tasso di prevalenza nove volte superiore negli uomini rispetto alle donne. In generale, i più alti tassi di incidenza di casi di sifilide sono stati riscontrati tra i 25-34 anni (29 casi per 100.000). Il 69% dei casi segnalati riguardava uomini con rapporti omosessuali. La sifilide può essere trattata tramite antibiotici, preferibilmente penicillina. Le infezioni recenti risultano più facilmente trattabili rispetto a quelle in fasi avanzate, che possono richiedere trattamenti più duraturi.
Syphilis is one of the most common sexually transmitted diseases and is caused by infection with Treponema pallidum. Generally, syphilis is transmitted through unprotected sex (vaginal, anal, or oral), but also through direct contact with an infected ulcer (syphiloma). Furthermore, the infection can be transmitted through the maternal-fetal route during pregnancy or childbirth. If left untreated, syphilis can cause serious injury to internal organs. The test of choice for establishing the diagnosis of syphilis consists in the search for antibodies directed against the bacterium responsible for the infection (serological tests). Antibodies are proteins produced by the immune system in response to infection. Further methods instead involve the direct search for the bacterium or its genetic material. Syphilis is characterized by three clinical phases: Primary syphilis – the initial phase begins 2-3 weeks after infection, with the appearance of an ulcer (initial syphiloma) near the site of infection, usually in the genital area (penis, vulva or vagina). Such ulcers can sometimes be painless and go unnoticed, particularly if present rectally or cervical, and then resolve spontaneously within 4-6 weeks, even in the absence of treatment
Secondary syphilis – if primary syphilis is not treated, the secondary form may develop 6 weeks to 6 months after the first ulcer appears. This phase is characterized by the appearance of rough, red, rounded skin rashes, usually present on the palms of the hands or under the soles of the feet, generally not itchy. Additionally, the patient may experience symptoms such as fever, fatigue, swollen lymph nodes, sore throat, muscle pain, weight loss, and loss of appetite. Less commonly, infections may appear in the liver, eye, or nerve
Tertiary (late) syphilis – if secondary syphilis is not treated, the bacterium remains in a latent state, during which the affected person is symptom-free despite the presence of the infection. This state of latency can last for years. Complications of tertiary syphilis appear in approximately 15% of untreated subjects. In these cases, the bacterium can cause lesions in the heart, eyes, central and peripheral nervous system, bones, joints, and internal organs. If the central nervous system is involved, it is called neurosyphilis, characterized by symptoms such as headache, loss of coordination, paralysis, and memory loss. Tertiary syphilis can appear after many years; the final stages of the disease are characterized by mental disorders, blindness or other neurological problems, and life-threatening heart problems. Syphilis is most contagious in the primary and secondary stages. According to data from the European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), 33,927 cases of syphilis were reported in the European Union in 2018, with a prevalence rate nine times higher in men than in women. Overall, the highest incidence rates of syphilis cases were found among 25-34 years of age (29 cases per 100,000). 69% of the reported cases involved men with homosexual relations. Syphilis can be treated with antibiotics, preferably penicillin. Recent infections are more easily treated than those in advanced stages, which may require longer-lasting treatments.
