Negli ultimi anni gli scienziati hanno identificato la zonulina come un biomarcatore chiave per la permeabilità intestinale, che è stata associata alla celiachia, alla sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) e ad altre condizioni gastrointestinali e sistemiche. In un tratto gastrointestinale sano le strette giunzioni tra le cellule prevengono l’afflusso non regolato di materiale luminale. Tuttavia, alcune situazioni, come la presenza di glutine per le persone celiache o con sensibilità al glutine, possono portare a livelli elevati di zonulina nel tratto gastrointestinale.
Questo può provocare la rottura delle giunzioni, portando alla permeabilità intestinale e consentendo alla zonulina di entrare nel flusso sanguigno. Di conseguenza la zonulina circolante è un marcatore clinicamente utile della permeabilità intestinale. Inoltre la zonulina è l’unico regolatore della permeabilità intestinale noto per essere reversibile, il che lo rende prezioso anche nel monitoraggio degli interventi terapeutici. Diverse malattie autoimmuni, infiammatorie e neoplastiche ma anche una maggior permeabilità intestinale sono state associate a livelli elevati di zonulina, che può essere identificata da questo test.

In recent years scientists have identified zonulin as a key biomarker for intestinal permeability, which has been associated with celiac disease, non-celiac gluten sensitivity (NCGS), and other gastrointestinal and systemic conditions. In a healthy gastrointestinal tract tight junctions between cells prevent unregulated influx of luminal material. However, some situations, such as the presence of gluten for people with celiac disease or gluten sensitivity, can lead to elevated zonulin levels in the gastrointestinal tract.
This can cause the junctions to break, leading to intestinal permeability and allowing zonulin to enter the bloodstream. Accordingly circulating zonulin is a clinically useful marker of intestinal permeability. In addition zonulin is the only intestinal permeability regulator known to be reversible, which also makes it valuable in monitoring therapeutic interventions. Several autoimmune, inflammatory and neoplastic diseases but also greater intestinal permeability have been associated with elevated levels of zonulin, which can be identified by this test.